28 Set

Un video li inchioda, l’asl non li licenzia

Pubblicato da Nik Lok

Legato stretto, mani e piedi, al letto di un ospedale per oltre ottanta ore. Ferito, nudo, non alimentato, abbandonato alla propria sofferenza. È morto così Franco Mastrogiovanni, il 4 agosto del 2009, a Vallo della Lucania, nel reparto di psichiatria dell’ospedale San Luca. Era stato ricoverato quattro giorni prima per un trattamento sanitario obbligatorio. A documentare l’agonia del maestro elementare di Castelnuovo Cilento è stato il video registrato dalle telecamere di sorveglianza del reparto: per l’accusa è la prova regina sulla quale poggia il processo che vede imputati i sei medici e i dodici infermieri in servizio in quei giorni.

VEN_34_35-2

L’ARTICOLO ORIGINALE CONTINUA QUI’…


1 Commento

Sia i commenti che i trackback sono disabilitati.


Una Risposta a “Un video li inchioda, l’asl non li licenzia”

  1. Nelia dice:

    You get a lot of respect from me for writing these hlefpul articles.

Spiacente, i commenti sono chiusi.